

Il Paese più Felice del Mondo (ma i Giovani Se Ne Vanno)
Il Bhutan e la Felicità Interna Lorda: storia di un'utopia con i conti in rosso C'è un momento, nella carriera di ogni paese piccolo e povero, in cui la necessità di inventarsi qualcosa di originale diventa urgente. Il Bhutan, recluso tra le pieghe himalayane, incastrato tra l'India e la Cina come un sasso tra due macine, ha avuto questa intuizione negli anni Settanta. Anziché misurarsi sul terreno scomodo del PIL — dove il confronto con i vicini sarebbe stato impietoso — il
13 febTempo di lettura: 5 min


IL VIGILE URBANO COME SPECIE ESTINTA
C’è una cosa che l’ottimismo tecnologico non ti restituisce mai: la soddisfazione un po’ teatrale di essere fermati in mezzo a un incrocio da un essere umano in divisa che alza la mano con l’autorità di chi ha appena deciso le sorti del mondo. Il vigile urbano smistatore di traffico — quello con i guanti bianchi, il fischietto, il gesto ampio e vagamente coreografico — è scomparso dalla circolazione con tale discrezione che quasi nessuno se n’è accorto. Un’estinzione silenzio
15 genTempo di lettura: 5 min


L'ATTERRAGGIO PIÚ DIFFICILE DEL MONDO
Mettetevi nei panni di un passeggero che, invece di guardare le nuvole dal finestrino, si ritrova a fissare una muraglia di roccia che sembra quasi di poter toccare. Atterrare a Paro, l’unico scalo internazionale del Bhutan il cui territorio è montuoso al 98,8%, non è un semplice viaggio: è qualcosa di non più riscontrabile altrove nell'aviazione moderna. Siamo a 2.200 metri di altezza, ma il punto non è la quota, è che la pista è letteralmente infilata in un imbuto di montag
2 genTempo di lettura: 3 min